Museo Biologia Marina di Taranto…”probabile” riapertura.

Museo di biologia marina

Il Museo di biologia marina è costituito da una spet­tacolare collezione di reperti, soprattutto animali, per la maggior parte ora ammassati in un unico stanzone.

La parte più interessante era quella dedicata ai verte­brati, fra cui facevano spicco esemplari con malfor mazioni fetali. Per esempio, conservati in buone condizioni, si ammiravano uno squalo a due teste e un altro con la colonna vertebrale elicoidale, pescati nel Golfo di Taranto. Quindici metri, invece, le dimensioni di uno squalo gigante proveniente dalle acque di Gallipoli che, a dispetto dell’aspetto particolarmente feroce, si nutre esclusivamente di plancton. Tanta curiosità per il “Mola mola”, noto come pesce luna, rassomigliante a una tartaruga.

Ancora, uno stupendo esemplare mummificato di foca monaca, che anni addietro poteva essere avvistato facilmente nelle vicinanze di Otranto, ora esposto provvisoriamente nel vano d’ingresso dell’istituto. Alghe, crostacei, stelle marine, ricci costituivano i reperti di maggiore attrattiva della Sala del Benthos, che raccoglieva tutti quegli organismi che vivono sul fondo del mare. D’aspetto abbastanza impressionante il Limulus, un vero fossile vivente, abituale nelle acque indiane. Una splendida rassegna di conchiglie tropicali, infine, costituiva la “Sala dei molluschi”, per la maggior parte provenienti dalla collezione del Prof. Parenzan. Fra queste, una gigantesca Tridacna proveniente dal Mar Nero, simile ad un altro esemplare le cui valve sono utilizzate in concattedrale come acquasantiera.

Ammirevole, infine, una rassegna di perle coltivate dalle diverse varietà tonali. Il dott. Fanelli è convinto che questa sia la volta buona per ottenere la piena disponibilità dell’edificio che consentirebbe di accedere a finanziamenti (da parte di Cis, Regione, Miur o Comunità Europea) per la ristrutturazione e l’istituzione di un nuovo museo, più moderno e dinamico. La città attende quindi speranzosa il lieto fine della vicenda, che consentirebbe l’istituzione di un prestigioso “polo museale” assieme al MArTA, alla pinacoteca del Convento San Pasquale, al Museo diocesano (ex Seminario arcivescovile) e a quello etnografico (Palazzo Pantaleo), costituendo così un ulteriore centro di attrazione per i flussi turistici.

https://www.tarantobuonasera.it/news/cronaca/785258/riapre-il-museo-di-biologia-marina

vxd-257-house-300x250-it

https://rcm-eu.amazon-adsystem.com/e/cm?o=29&p=12&l=ur1&category=prime&banner=1WBK148GAZFW63V0KD02&f=ifr&linkID=1741996c40cb34e858cb5467fa9d6a63&t=dariowordpr0b-21&tracking_id=dariowordpr0b-21

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...